Le Coppie che ci hanno fatto Sognare: Maria Callas e Aristotele Onassis

Maria Callas, nata nel 1923 a New York da genitori greci, si trasferì in Italia per affermarsi come una delle più celebri soprano di tutto il mondo. Quando la presentarono ad Onassis, lui ne rimase affascinato e la seguì in tournè in giro per il mondo: c’era un unico problema, entrambi erano sposati. Il marito di lei, Giovanni, aveva abbandonato il suo lavoro per diventare agente e manager della cantante, facendola diventare una stella. Onassis invitò i coniugi a bordo del suo yacth per una crociera, al termine della quale Maria lasciò il marito per diventare ufficialmente l’amante di Aristotele Onassis. Nei nove anni che seguirono lui la ricoprì di attenzioni e amore, gioielli, abiti e case ma le diede anche molta infelicità: quando Maria rimase incinta, lui la costrinse ad abortire e quando lei iniziò a perdere la voce, lui la definì “cantante da nightclub”. Ai concerti iniziò a essere ricoperta di fischi, ma finchè Ari l’amava, nulla le importava. Ma poi Aristotele incontrò Jaquelin Kennedy e perse la testa per lei. A questo punto Maria cercò invano di rimettere in piedi la sua carriera. Poco dopo il suo matrimonio con la vedova Kennedy, Aristotele capì di aver sbagliato a ripudiare Maria e la rivolle nella sua vita finchè morì nel 1975. Vivere senza Ari per lei non aveva più senso e non riuscì mai a risollevare la sua vita: Maria morì per un attacco di cuore due anni dopo il suo amato. Gli amici della Callas dichiararono: “Dopo la morte di Ari non era stata più la stessa, il suo entusiasmo per la vita era scomparso. Maria non faceva che struggersi”.

Valentina Cesca

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