Le cinque Coppie più belle della Storia

Personaggi storici, grandi eroi, illustri poeti, famosi sovrani: tutti abbiamo studiato le loro vicende sui libri di storia ma in pochi conoscono queste cinque meravigliose storie d’amore, nella maggior parte costate care ai loro protagonisti. Quindi buona lettura, e non perdetevi la rubrica che partirà dal prossimo mese sulle storie d’amore degli ultimi anni, che hanno fatto brillare gli occhi anche ai meno romantici!

CESARE E CLEOPATRA

Era usanza egizia che il sovrano sposasse la propria sorella e regnasse con lei: quando il sovrano d’Egitto morì, il trono passò ai due figli, Cleopatra e suo fratello e promesso sposo Tolomeo. Cleopatra era una regina affascinante e colta, parlava molte lingue, era intelligente e attenta alle esigenze del suo paese. Alla storia passò anche come un’abile tentatrice, ricorrendo alle armi della seduzione per soggiogare uomini potenti e costringerli al suo volere. Accadde però che il fratello la esiliò e Cleopatra riparò in Siria, aspettando la sua rivincita: il momento arrivò quando Giulio Cesare entrò nel porto di Alessandria e occupò il palazzo reale. Cesare, al corrente della lotta dinastica, convocò entrambi i fratelli sovrani a palazzo, rimanendo affascinato all’istante da Cleopatra. Cesare chiese a Tolomeo di onorare le volontà del padre: al rifiuto del giovane gli scontri fra romani ed egizi proseguirono e la bella Cleopatra sposò un altro fratello. Ma davanti a se la regina aveva l’uomo più potente di Roma, e forse di tutta la terra! Cleopatra sedusse Cesare e quando lui partì per la Siria, nonostante fosse un freddo uomo di stato, lasciò tutte le ricchezze nelle mani dell’amata, e non in quelle di Roma. Quando Cesare tornò dal suo viaggio e la volle accanto a sé a Roma, Cleopatra era alquanto malvista dai suoi concittadini. Si pensa che, nonostante ciò, Cesare progettasse di sposarla ma le Idi di Marzo lo impedirono. Dopo la morte dell’amato, Cleopatra fece ritorno in Egitto e qualche tempo dopo riuscì ad ammaliare anche Antonio, uomo di grande potere a Roma, che ripudiò sua moglie per proclamare la regina d’Egitto sua legittima sposa. Roma reagì e dichiarò guerra a Cleopatra, che si tolse la vita per non cadere nelle mani nemiche.

MARIA ANTONIETTA E IL CONTE AXEL FERSON

Maria Antonietta, ultima regina di Francia, fu definita vanitosa, spendacciona, frivola e a tal punto promiscua che fra i suoi amanti ci fu persino suo figlio: in realtà la sua unica relazione extraconiugale fu con il diplomatico svedese Conte Axel Ferson. Relazione che le fece perdere la testa in tutti i sensi! Figlia dell’imperatrice d’Austria, all’età di quattordici anni fu data in sposa a Luigi, futuro re di Francia e i due diventarono sovrani del paese ancora adolescenti. Ad un ballo in maschera la giovane regina conobbe il Conte Ferson e si innamorarono all’istante: le attenzioni del conte verso Maria Antonietta suscitarono però parecchi pettegolezzi e per evitare uno scandalo, Axel uscì cavallerescamente di scena ma non sopportando la lontananza, dopo cinque anni tornò al fianco della sua amata. Quando i rivoluzionari presero d’assalto il palazzo di Versailles, Ferson architettò il tentativo di fuga della famiglia reale: il piano fallì e i sovrani furono imprigionati, mentre il Conte fu esiliato a Bruxelles. Anche da lontano cercò di liberare la sua amata, fallendo ogni volta e contribuendo a una maggior rovina per la famiglia reale. Destituito dal trono, Luigi fu mandato alla ghigliottina e nove mesi dopo la stessa sorte toccò a Maria Antonietta. E il conte Ferson? Morì diciassette anni dopo, per mano di un gruppo di rivoluzionari, condividendo così la stessa sorte della sua regina. Si dice che il dito a cui portava l’anello di Maria Antonietta gli fu tagliato e gettato in un fiume e che l’uomo responsabile provò un tale rimorso da dragare il fiume fino al ritrovamento dell’anello, poi consegnato alla famiglia di Axel, dove vi è rimasto, a ricordo dell’amore proibito che sbocciò fra una regina dal triste destino e il suo devoto cortigiano.

GIUSEPPE GARIBALDI E ANITA RIBEIRO

Anita nacque sulle coste brasiliane e a quattordici anni fu data in sposa a un uomo che non amava e con cui si rifiutò di passare la sua vita. Quando la nave di Giuseppe Garibaldi attraccò nel paese di Anita, i due furono travolti dalla passione e quando dopo qualche giorno la nave riprese il largo, Anita salì a bordo senza pensarci due volte. Combatterono insieme, affrontarono centinaia di avventure e pericoli e nacque il loro primo figlio. Quando Garibaldi fu congedato si trasferirono a Montevideo: Giuseppe insegnava storia e matematica, Anita faceva la sarta e nel frattempo nacquero altri tre figli. Dopo qualche anno di felice vita coniugale, si riaccese in loro il desiderio di giustizia e si diressero in Italia, patria di Garibaldi, per combattere per l’unità del paese. Anita, incinta del quinto figlio, sarebbe dovuta rimanere a Nizza con i bambini ma la sua passione era talmente forte che non le permetteva di stare a lungo lontana dal suo amato: le truppe garibaldine si dovettero però ritirare e Anita, in preda alla febbre, esala a ventotto anni il suo ultimo respiro.

Garibaldi visse confinato a Caprera, in una casa che sembrava sudamericana, probabilmente perché gli ricordava l’amore della sua vita e quando una donna del luogo gli diede una bambina la chiamò proprio come lei, Anita.

EDOARDO D’INGHILTERRA E WALLIS SIMPSON

Edoardo VIII aveva un debole per le donne sposate e fra queste ci fu la pluridivorziata americana Wallis Simpson. Quando nel 1936 il padre morì, Edoardo era deciso a mettere da parte la sua consorte per fare di Wallis la sua regina: la loro storia era stata fino a quel momento nascosta ai sudditi per evitare scandali ma Edoardo era certo di riuscire a far accettare al Parlamento britannico Wallis come sua moglie. Al rifiuto del Parlamento, Edoardo minacciò di abdicare e cosi fece, con un commovente discorso rivolto ai suoi sudditi: non avrebbe potuto adempiere i suoi doveri di re, senza il sostegno della donna amata. La loro vita insieme iniziò in esilio e continuò piacevolmente per parecchi anni, fino alla morte per cancro di Edoardo nel 1972. Solo a questo punto Wallis fu perdonata dalla famiglia reale ma lei si ritirò sempre di più nel suo mondo privato di dolore e la sua salute peggiorò. La Regina promise di seppellirla accanto al marito e tenne fede alla promessa: nel 1986 i protagonisti della storia d’amore che aveva diviso un impero si ricongiunsero nel cimitero regale dei Windsor.

VICTOR HUGO E JULIETTE DROUET

Victor Hugo, guida del movimento romantico, fu un vero e proprio donnaiolo: non finse mai fedeltà a nessuna donna, nemmeno a sua moglie, ma il grande amore della sua vita fu Juliette Drouet. Scappata a Parigi a sedici anni, diventò modella di un pittore, poi prostituta e infine attrice: Victor non fu certo il primo amante di Juliette, sicuramente però fu l’ultimo. Lei rinunciò a tutto per lui: per i primi tredici anni della loro relazione si rifiutò addirittura di uscire dal loro appartamento, nel caso lui avesse avuto bisogno di lei. Ogni volta che si separavano, Juliette formulava propositi di suicidio e faceva follie a ogni nuova scoperta di infedeltà da parte di Victor. Dopo un ultimo episodio che riguardò una copista ventiduenne, Juliette lo lasciò e Victor, con il cuore spezzato, la cercò per tutto il paese. Dopo solo tre giorni Juliette tornò da lui! La donna non poteva vivere senza il suo amato e si accontentò che lui le fosse fedele solo nello spirito. Quando Juliette morì, Victor Hugo non scrisse più nemmeno una parola e meno di due anni dopo si ricongiunse con l’amore della sua vita.

Valentina Cesca

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