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Casabianca, Gay Pride

“LOVE WINS”

26 giugno 2015, Stati Uniti d’America. La Corte Suprema approva le nozze gay: ora sono un diritto costituzionale. Obama ha dichiarato: “Conquista straordinaria. Questo risultato è frutto della lotta di tutte quelle persone che negli anni hanno combattuto per i diritti. Persone comuni possono fare azioni straordinarie, un grande passo nella nostra marcia verso l’uguaglianza”. Noi siamo d’accordo con lui.

27 giugno 2015, Italia. All’indomani di questa storica decisione americana, lo scenario nel nostro paese è completamente diverso. Oggi il via alla sfilata del Gay Pride, migliaia di partecipanti stanno manifestando per le vie di Milano per rivendicare diritti di pari dignità fra eterosessuali e non. “Siamo affamati di diritti e siamo stanchi di aspettare – spiega Fabio Pellegatta, il presidente di Arcigay Milano – per questo uno degli elementi che unifica i cortei in tutte le città è l’urlo di chi non ce la fa più ad aspettare”.
Eh si, a differenza dei cittadini americani, quelli italiani dovranno aspettare ancora una volta. Perché accanto a coloro che si battono per l’uguaglianza dei diritti, molti ancora urlano a gran voce il loro disprezzo per questa “diversità”. Spiazzanti le parole dei consiglieri della Lega che hanno definito la manifestazione milanese come “deprimente palcoscenico per vittime di aberrazioni della natura”: sul fronte opposto sosterranno la “Milano pride” personaggi molto in vista come Alessandro Costacurta, Fedez e Mika. Proprio lui, che sta con il suo compagno da 7 anni e qualche tempo fa aveva dichiarato: “Voglio avere gli stessi diritti di una coppia sposata? Si, al cento per cento. voglio prendermi un impegno? Si al cento per cento. Voglio affrontare le conseguenze del rompere quell’impegno? Si, al cento per cento….E chi dice che ho torto non sa cosa dice, è un povero sciocco”.
Noi al cento per cento appoggiamo Mika e tutti coloro che come lui credono nell’amore in tutte le sue forme e speriamo di poter organizzare al più presto splendidi matrimoni anche per le coppie gay che sceglieranno The White Rose per il loro tanto atteso e grande giorno!

Valentina Cesca